Power & DeSign
Tuesday, May 01, 2007
Tuesday, November 14, 2006
Il nostro futuro come sarà?


Sono passati 6 anni da quando siamo entrati nel 3 millenio dopo Cristo e di Evoluzioni, scoperte ed invenzioni si sono viste nel secolo scorso.
La magnifica evoluzione del motore meccanico ci ha trascinati, emozionati, il canto che sgorga dalle sue corde vocali ci ha fatto venire i brividi, ci ha illuso in molti casi. Da quando è stato inventato il mitico ciclo Otto, i ciclo Diesel, ha avuto molti affinamenti, rivoluzioni (Common Rail, iniezione diretta, sovralimentazioni, valvole pneumatiche ecc....), ma sostanzialmente è rimasto sempre lo stesso: biella, pistone e valvole, o ammissione lamellare nel 2t. Ci sono stati svariati casi, il piu conosciuto (grazie allo sviluppo portato avanti da Mazda col "suo" Renesis), è stato il Wankel. Questo motore inventato dal Genio Felix Wankel nel 1950, ha un principio di funzionamento semplice ma efficace: un pistone a tre lobi che ruota eccentricamente intorno all'albero motore, generando con il suo movimento le fasi di aspirazione - compressione - scoppio - scarico.
Installato sulle Nsu e poi su Mercedes, fu accantonato per una serie di motivi, tra cui il consumo, e vide però uno spiraglio nel 1991 con la 787B un mostro da 2622cc quadrirotore che sprigionava 522kw a 9000g/m, a Le Mans dove vinse la celebre gara.
L'emozione che ci danno questi organi meccanici, di cui andava particolarmente fiero e provava ammirazione Marinetti, celebre la sua frase: L'automobile è femminile, ha la grazia, la snellezza, la vivacità di una seduttrice, ha inoltre una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza, ci portano davanti ad un problema enorme di infinità gravità: Inquinano e ci fanno male.
Come in tutte le cose all'emozione c'è il rovescio della medaglia.
Si è parlato di usare idrogeno, di utilizzare olio di colza, derivati di scarti organici, barbabietola da zucchero, miscelati di benzina e segatura, ma chi davvero si sta impegnando?
Cosa sarà il nostro futuro, roseo e con l'aria respirabile e mangiare pulito, con tutti impegnati nel riciclo, oppure nella fine della nostra amata Terra, pronta ad implodere? Nei giorni del 21 e 22 Novembre a Roma, si svolgerà H2, in summit sulla cultura dell'energia, in cui saranno presenti quest'anno FIAT, BMW, GM, Honda, Toyota, Volvo e il gruppo PSA, pronte a spiegare le tecnologie e invenzioni applicate sui nuovi mezzi a impatto ZERO.
Il problema, che tutti sappiamo, che i petrolio fa girare il mondo, nel senso ke ha un'importanza fondamentale nell'economia mondiale, e che, finchè ci sarà lo sfrutteremo fino all'ultima goccia, strafregandocene dell'ambiente, tutto a vantaggio degli arabi ricchi che non sanno come spendere i loro petroldollari. Ma una soluzione, forse stupida ci sarebbe: perchè non iniziare, possessori dei giacimenti, ad investire per distribuire combustibile alternativo? Sarebbe si un'investimento, ma porterà dei risultati economici quasi immediati, facendo soldi, ma in modo pulito.
La Fiat creò un'auto ad idrogeno negli anni '70. Che fine ha fatto? L'auto che andava ad acqua, il suo inventore, che fine hanno fatto?
Sono tutti quesiti che non hanno spiegazioni da parte di noi contribuenti e futuri lavoratori, in qualunque settore. Nel campo del design, il mio prossimamente, si stanno vedendo soluzioni estetiche incentrate sulla ecocompatibiltà, sulla ottimizzazione degli spazi per un'evetuale stipaggio delle batterie o serbatoi speciali (Nissan Pivo esempio), allora perchè non iniziare a crederci sul serio e sbrigarsi a commercializzare? Le tecnologie, dicono che non ci sono, ma scusate, io ci credo poco. Siamo andati sulla Luna, nella Fossa delle Marianne a 12mila metri sott'acqua, costruiamo auto stradali da 400/h, e non riusciamo a fare qualcosa di utile? Invece di pensare alle superpotenze ed ipervelocità stradali, che mi piacciono molto, ma costano un boato, perchè non investire sull'abbattimento dei consumi? La Veyron progettarla e produrla, è costata uno sproposito, ma per cosa? Per dimostrare di essere i primi nei 400 all'ora, per dimostrare di essere superiori? Queste cose si facevano negli anni '30-'60. Non era meglio fare un'auto da 350/h ma a impatto zero come la ELIICA, un'auto da 370 km/h elettrica sviluppata in Giappone da Hiroshi Shimizu all'università di Keio?
La velocità è bella, le auto pure, ma mettiamoci una mano sulla coscienza, facciamo qualcosa per i posteri e facciamo auto emozionali ma ecologiche.
Thursday, November 09, 2006
Novità da Mirafiori e dintorni....




Sono passati molti anni da bel lontano Luglio 1899, quando un certo Giovanni Agnelli fondò la FIAT, Fabbrica Italiana Automobili Torino.
In quegli anni ci furono scoperte ed invenzioni che avrebbero rivoluzionato il mondo: il cinematografo dei fratelli Lumière (1895), la radio di Marconi (1896), l'aspirina di Hoffmann (1899), e la Fiat era tra le piu importanti.
Nel giro di pochi anni, nel 1906 contava gia 2500 dipendenti su una superficie di 50mila mq che producevano vetture come la 4hp, la 8hp, la 10hp e la 12hp fino alla 130hp capace, nel 1907 di toccare i 160 km/h.
Da li in poi c'è stato un susseguirsi di successi, come la 500 del 1936, la Campagnola del '51, la 600 multipla del '55, la nuova 500 di Giacosa del '57, la 850 del '64, passando per la mitica Fiat Vignale v8 del '53, fino ad arrivare alla Grande Punto, un successo annunciato.
Ma nella vita della Fiat ci sono stati molti tempi bui purtroppo, che hanno portato crisi non solo all'azienda fondata da Agnelli, ma a tutta l'Italia; queste crisi erano dovute a problemi dei gestione, investimenti fatti male, modelli non molto riusciti, che hanno fatto abbassare il livello delle auto, ma anche l'immagine dei marchi del gruppo.
Bè ora questi tempi si possono considerare superati, si spera, grazie all'uscita di nuovi modelli, oltre ad una bella gestione (anche se a parer mio si dovrebbe cambiare "qualcosa"), che faranno il BOTTO sul mercato....
Eccoli: BRAVO, 500, Xover, Delta HPE (facendo tornare Lancia come marchio di lusso e non, purtroppo, da corsa ma la Lancia si sa, è lusso), vari possibilità tra Spider e SUV per Lancia, La Junior Alfa Romeo, 149, Xover (Kamal), e la 169 con trazione posteriore e 4,9 di lunghezza, fino alla, udite udite, la concretizzazione del marchio Abarth che tornerebbe sulle Fiat in modo piu "serio".
Per quanto riguarda la Fiat Powertrain, reparto motori, novità stupefacenti atti ad abbassare i consumi ed emissioni ma anche le prestazioni.
1.8 DI Turbo da 180-230 cavalli, i 2.0, 2.5 e 3.0 V6 JTD ed un bicilindrico a ciclo Diesel da 0,9litri e 90-110cv.
Questo per quanto riguarda l'arco 2006-2015, mentre entro il 2010 usciranno:
1,6MJ da 105 e 120cv, 2,0 MJ da 180cv e 3,0 Mj da 250cv e 3,0-3,5 v6 benzina da 250 fino otre 350cv.
(Fonte Autoblog)
Staremo a vedere, io la 500 gia l'ho vista e toccata, stupefacente, la Bravo sembra ottima.
Comunque grazie Fiat, continua cosi, ma prendimi a lavorare con te appena mi laureo.
Scusate ma c'era.
Wednesday, November 08, 2006
La nuova Creatura di Ducati....La 1098





Si vedevano gia da tempo in giro i prototipi e si pensava a quale linea meravigliosa il centro stile Ducati poteva dare per migliorare gia la perfezione. Perfezione ed emozione, anche se la linea inaugurata dalla serie 9, staccava in modo drastico con l'armonia e fluidità della 916-996-998-748 disegnata dal Maestro Tamburini. Questo ha fatto si che nel mondo passionale dei clienti Ducati sono nate due "sottofamiglie": gli innamorati che adoravano quelle forme, ed i contrari che invece di acquistare la nuova meraviglia della casa di Borgo Panigale, hanno deciso di tenersi il vecchio pompone, o chi, purtroppo, di cambiare casa e passare ad Aprilia o alle Jap.
Da buon Italiano e prossimo designer, penso che questa sia la moto piu bella e riuscita di tutti i tempi; come potete vedere non mancano i richiami alla moto piu longeva della storia delle Ipersportive la 916 e le su evoluzioni, frontale cattivo, diretto discendente della "nonna", coda appuntita e leggera con due reattori che sprigionano la musica del cuore bicilindrico a L da 1098cc e 160cv di base, cura dimagrante (173kg), soluzioni all'avanguardia come una Ducati deve avere....
Questa è un'opera d'arte, aspettando poi le prove che ci diranno, ovviamente che, oltre ad essere seducente come una bella donna, è veloce come un missile....
Ti amo Ducati, grazie....
Suv o non Suv?


Ultimamente si sta andando incontro allo sviluppo sul mercato della nicchia dei Suv.
Questi mezzi stanno soppiantando le tanto amate SW, alcune monovolume 4x4 e la gente le sceglie per le enormi potenze che le case inseriscono nei loro pesanti cofani; stanno nascendo piccoli e medi Suv, Suv 3 porte, credo tra poco Suv CC, ma a cosa servono?
La fisica ci insegna che l'altezza da terra elevata e la massa notevole non aiutano, compromettendo la dinamica e la sicurezza (spazi e tempi d'arresto maggiori, consumi elevati, tenuta di strada, velocità massima limitata, maggiore inerzia). Molti pensano che la guida rialzata dia sicurezza e possenza, ma non al vedo cosi. Sono limitati nel fuoristrada e su strada, sono un compromesso sfavorevole....Perchè con quei soldi non prendere un vero fuoristrada, anche se stanno scomparendo (defender e toyota), e prendersi una bella Lotus Elise per divertirsi e non farsi male su un Suv? Gordon Murray, il Maestro, diceva che l'auto migliore dello scorso salone di Ginevra fosse stata la Mitsubishi i, aveva ragione per tutta una serie di motivi.
Mi sto laureando in Design, ma sono sempre stato appassionato di tutto ciò che ha un motore, ultimamente mi sto rendendo conto come l'ottimizzazione dello spazio, l'abbassamento dei consumi e dei gas nocivi sia sempre di piu una priorità, anche però lavorando a favore della emozionalità della guida.
Tornando al fattore Suv, però, non mi sembra giusto sovratassare i possessori, perchè c'è chi abitando in montagna e non avendo necessità di un vero "mulo" da fuoristrada, necessita della sola trazione integrale che in questi casi è INDISPENSABILE....
Il questito è questo: SUV O NON SUV?
Tra un uomo ed un bambino cambia solo il prezzo dei suoi giocattoli: Il modellismo

Nel grande mondo delle automobili, c'è anche la fantastica famiglia del modellismo.
Enzo Ferrari diceva: Tra un uomo ed un bambino cambia solo il prezzo dei suoi giocattoli. Bè aveva ragione, niente di più vero. In effetti, questo hobby sta diventando sempre piu "adulto", in quanto le persone che vogliono staccare dalla monotonia, vorrebbero sporcarsi le mani e provare l'emozione di mettere le mani su un oggettino professionale che puo essere uppato e messo a punto, lo possono fare.
Si, perchè questi gioellini di meccanica, sono auto da gara professionali in scala ridotta, devono essere settati per bene per poter dare le massime prestazioni (le on road, ma anche le off road), e danno emozioni uniche, come se si uscisse da una gara di F1. L'odore della nitro alle varie percentuali, il rumore dei loro motori 2 tempi (anche 4 tempi negli aerei ed elicotteri), la cura maniacale dei dettagli estetici e meccanici, fanno si che i loro proprietari, lo sono stato anche io, sborsino diversi euro per trovare la prestazione pura, la carrozzeria migliore, che molto spesso viene colorata dal proprietario. Questo non toglie che ci si ritrova in una grande famiglia in cui si è tutti amici e ci si da una mano, si diventa una famiglia e si gioca senza invidie e cattiverie. Questo è il bello del modellismo dinamico sia scoppio che elettrico.
Esistono molte categorie: Monster Truck, Truggy, Off Road, On road touring (1/10, 1/8, 1/5, 1/18), i prototipi, i Crawler. Appunto questi ultimi sono quelli che danno molte soddisfazioni ai proprietari perchè vengono costruiti e modificati, spesso in modo artigianale, come fanno persone come il Buddy, Wrighi, Nafta, Magma per citarne alcuni, che fanno delle cose stupende, opere d'arte è poco, mezzi unici che riescono a superare ostacoli impensabili, con delle soluzioni all'avanguardia.
Esistono posti come Essevolo team in cui si è tutti amici, tutti uniti per un unico scopo:
LA PASSIONE.
Dovremmo ringraziare queste persone che solo le uniche che non fanno modellismo per ostentare, non comprano o realizzano modelli per apparire, ma per divertirsi e sentirsi liberi di essere....
Bisognerebbe tornare un po bambini, perchè sono gli unici che si divertono senza un secondo fine....
Simo
Nascita di questo blog


Questo spazio è nato grazie alla passione e l'amore che provo per i motori e il car design. Sono prossimo alla laurea in disegno industriale ed ho gia fatto dei lavori per le auto (ho fatto un plastico su base di un mio disegno per un concorso per una Ferrari), ma sento di voler dire la mia opinione su come ultimamente si sta evolvendo la situazione nel mondo dei motori. Ho pubblicato un articolo prima di questo, di proposito, in quanto secondo me l'automobile non è ostentare ciò che si possiede, ma l'automobile è passione, piacere e amore (forse ho esagerato, ma io la vivo cosi). Sono cresciuto con il pensiero che non importa dove vai, ma come ci vai, per questo la penso esattamente come dei Luminari per me in questo campo: il Maestro Colin Chapman ed il Maestro Gordon Murray.
Sarò un prossimo, non a caso, possessore di Lotus, perchè sono le uniche auto rimaste che vanno guidate e che non guidano il conducente, per questo riescono a dare emozioni VERE.
Il futuro è L'idrogeno e le risorse rinnovabili, bio etanolo (Fiat), carburanti ricavati da scarti organici (Volvo), barbabietola (Fiat), truciolati di scarto del legno e benzina (Ford), sole e H2O.
Bè inziamo allora a parlare....Al prossimo post....Simo.

